Rotta su Vitoria: la logistica che ha battuto l'emergenza

Quando le rotte si bloccano a causa di eventi climatici estremi, il successo logistico si gioca sulla capacità di riscrivere le regole in tempo reale.

Febbraio 2026: piogge torrenziali e alluvioni senza precedenti mettono in ginocchio il Nord Africa. Porti e aeroporti in Marocco sono paralizzati, i trasporti su gomma completamente bloccati.

Con la minaccia di un fermo di produzione per il cliente e un backlog di merci, la divisione Project Cargo di Transmec scende in campo.

L’obiettivo è una vera corsa contro il tempo: trasferire 15.000 kg di carico critico (11 Lower Deck) dal Marocco alla Spagna.

Il piano originale prevede un volo charter da Tangeri a Vigo, ma il caos nello scalo di Tangeri spinge la Moroccan Aviation a negare i permessi.

È in questo momento critico che entra in gioco la sinergia strategica con TNA Cargo, realtà acquisita dal Gruppo proprio per consolidare il proprio posizionamento nell'area del Mediterraneo grazie alla sua straordinaria specializzazione territoriale. Con oltre vent'anni di presenza diretta e una profonda conoscenza delle dinamiche locali, il team riesce ad aprire un canale di comunicazione diretto con le autorità marocchine.

Il compromesso viene così raggiunto: il volo charter potrà partire dall’aeroporto di Agadir. Una decisione che comporta il dirottamento dei mezzi su strada verso sud, a oltre 700 chilometri di distanza, attraversando un paese in piena emergenza meteorologica.

Ad attenderli in aeroporto c'è una squadra operativa dedicata, coordinata sul posto dal partner locale, e le operazioni a terra si attivano senza sosta: il team gestisce lo scarico dei mezzi, la preparazione dei PMC (i pallet aerei), la pallettizzazione manuale della merce a terra e il successivo, millimetrico stivaggio a bordo del charter.

Ma la catena degli imprevisti non si ferma: a dogana ultimata, le autorità aeree spagnole negano improvvisamente l'atterraggio a Vigo a causa della forte congestione dello scalo.

La macchina operativa non si scoraggia e reagisce. Viene avviata una rinegoziazione lampo dei piani di volo che permette di ottenere, in tempo record, una nuova autorizzazione di atterraggio per lo scalo di Vitoria.

Lì, sulla pista dello scalo, TDBG Spagna, consociata spagnola del network, è già pronta a intervenire: prende in carico le 15 tonnellate di merce e avvia le procedure per l'ultimo miglio, garantendo la consegna finale a destino.

A sottolineare i fattori decisivi di questo successo è Hajar Chahboun, Air & Ocean Branch Manager & Trade Lane Manager, che spiega come la sinergia e la capacità di reazione del network abbiano fatto la differenza:

"La vera chiave di volta di questo progetto è stata la nostra squadra: un team internazionale, multilingue e preparato a gestire scenari ad alta criticità.

Poter comunicare direttamente con le autorità marocchine ci ha consentito di superare i vincoli burocratici. Questa operazione dimostra che, nei momenti di emergenza, la tecnologia è un prezioso supporto, ma sono le relazioni umane, la presenza diretta sul campo e il coordinamento a fare la differenza.

L’impegno costante e la professionalità di una squadra che ha lavorato h24, presidiando ogni flusso di comunicazione, ci hanno permesso di rispondere con prontezza all'emergenza, garantendo così la continuità della supply chain del cliente."

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