Una maglia, una città: Transmec in campo con il Modena Rugby

Istituzioni, sponsor e sportivi si incontrano all'Accademia Militare per celebrare un legame che supera i confini del campo.

Nella solenne cornice dell’Accademia Militare di Modena, tra le storiche mura che raccontano di disciplina e valori imperituri, ha preso ufficialmente il via la stagione 2026/2027 del Modena Rugby.

Transmec ha rinnovato con entusiasmo la sponsorizzazione del club, condividendo un cammino fondato sulla dedizione quotidiana e sul rispetto reciproco.

Con 513 tesserati dai quattro anni all'età adulta e una Prima Squadra protagonista in Serie A per il secondo anno di fila, i numeri raccontano il radicamento del club.

Il percorso degli atleti inizia da piccolissimi e continua nel tempo: si cresce insieme, facendo della società un pilastro educativo e sociale per tutto il territorio.

Il forte legame tra le istituzioni e il mondo sportivo è emerso con chiarezza nelle parole del Generale Stefano Messina, Comandante dell'Accademia Militare di Modena, che nel suo intervento ha sottolineato come il motto dell'Accademia, “UNA ACIES”, risuoni perfettamente con l'anima del rugby: essere un’unica schiera coesa, mossa da una sana competizione e dalla forza del gruppo.

Un concetto ripreso anche dagli interventi di Enrico Freddi e Alessandro Mazzi, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Modena Rugby. Nelle loro parole, il rugby emerge come una vera palestra di vita: un ambiente in cui si cresce come atleti e come persone, ponendo al centro un'inclusione reale e il principio di squadra: si avanza tutti insieme, senza lasciare indietro nessuno.

Valori ed energia che rispecchiano appieno anche l'identità del Gruppo Transmec, come ha sottolineato Carlotta Montecchi, CMO del gruppo:

"La costanza e l'impegno ripagano sempre, nello sport come nel mondo del lavoro. Sostenere il Modena Rugby significa molto più che affiancare una società sportiva: vuol dire prendersi cura delle nostre radici, valorizzare la comunità in cui siamo nati e rappresentare i modenesi con un profondo senso di responsabilità e orgoglio.”

L'impegno sociale del club si traduce anche in iniziative concrete come l’avvio di una preziosa collaborazione con la Casa Circondariale locale per strutturare una nuova squadra di rugby: un percorso risocializzante per dare una seconda opportunità a chi ha commesso errori, insegnando regole che valgono in campo ma soprattutto nella vita quotidiana.

Parallelamente, prosegue la sinergia con l'Associazione Il Tortellante, organizzando attività motorie dedicate a ragazzi con disabilità per dimostrare, ancora una volta, che lo sport è davvero di tutti.

Transmec in campo con il Modena Rugby